(09/03/2017) Bankitalia: pubblicato il nuovo bollettino statistico (dati a gennaio 2017)

Il Periodico Bollettino Statistico relativo a Banche e moneta, contenente indicatori monetari e finanziari sulla situazione italiana (che aggiornano e completano il Report già pubblicato ad inizio dicembre), è stato diffuso oggi da Bankitalia.

Come già anticipato nel precedente bollettino, il documento presenta numerose novità nei contenuti, con un ampliamento delle informazioni presenti sia mediante nuove statistiche ed indici, sia mediante un accresciuta profondità storica. In questa news continueremo a seguire in modo sintetico gli andamenti di 3 indici fondamentali per comprendere l’evoluzione dei rapporti tra istituti di credito e società non finanziarie italiane, ossia i crediti concessi, le sofferenze ed i tassi.

L’andamento degli indici a gennaio mostrano una variazione molto modesta rispetto al mese precedente per i crediti concessi alle società ed un piccolo miglioramento delle sofferenze .

Infatti, i crediti concessi dagli istituti di credito alle società non finanziarie si attestano a circa 776,2 miliardi, valore sovrapponibile a quello di dicembre (775,8 miliardi), che però aveva registrato un deciso peggioramento di circa 10 miliardi rispetto a novembre che quindi non viene di fatto recuperato (cfr. Tavola 1.6).

Invece, le sofferenze bancarie delle società non finanziarie mostrano a settembre un piccolo miglioramento (-2.5 miliardi), attestandosi a poco più di 140 miliardi che rappresenta il valore attorno al quale si muove tale indicatore da metà 2015 in poi (cfr. Tavola 1.15).

La rilevazione dei tassi di interesse sui prestiti concessi alle società non finanziarie si conferma stabile a livelli piuttosto bassi degli ultimi mesi, a 1,56% (cfr. Tavola 2.2). (fonte dati: Bankitalia).

Il quadro evidenzia ancora una volta l’importanza per le aziende di programmare con anticipo e puntualmente le proprie esigenze finanziarie, in modo da riuscire a mantenere/ottenere i finanziamenti necessari e a condizioni accettabili. Strumenti come Fi Plan, che consentono di sviluppare agevolmente analisi previsionali di dettaglio, sia di tipo finanziario, sia di tipo patrimoniale, possono costituire pertanto una risposta preziosa per supportare proprietà e management delle Aziende; la possibilità poi di prevedere e monitorare l’evoluzione del proprio rating quantitativo costituisce un elemento informativo assai utile per rendere più efficace il rapporto con gli istituti di credito.